Mascherine con bandiera italiana, bandiera Italia, tricolore, made in Italy

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Trova in questa pagina le migliori offerte di mascherine lavabili e riutilizzabili con la bandiera italiana stampata, tutte rigorosamente Made in Italy e con tricolore o bandiera d’Italia e con tasca per filtri.

Questa mascherina con bandiera Italia garantisce maggiore igiene grazie alla possibilità di lavarle e disinfettarle, per poi essere riutilizzate.

Mascherine con bandiera italiana

Offerta
Kanguru Green Mask, set 2 pezzi, mascherina facciale, 100% cotone, lavabile, riutilizzabile, per adulto
297 Recensioni
Kanguru Green Mask, set 2 pezzi, mascherina facciale, 100% cotone, lavabile, riutilizzabile, per adulto
  • 100% cotone, 2 strati, lavabile e riutilizzabile, fodera interna bianca a trama fitta, elastici regolabili
  • Dimensione 23x14 cm, adatto per adulti
  • Nella confezione 2 mascherine Bandiera Italia
  • 1 set contiene 2 mascherine con stessa fantasia, in una confezione trasparente utilizzabile anche per portare le maschere con sé, per strada, a lavoro, sul bus, a scuola, al parco, al supermercato

Il prodotto può essere lavato e riutilizzato come un classico capo, fino alla completa usura dello stesso. La durata varia a seconda dell’effettivo utilizzo e lavaggio.

Dopo il lavaggio la mascherina con bandiera italiana va stirata per riattivare l’antigoccia. Stirare a bassa temperatura e proteggere con un panno il ferro dal prodotto.

Se gli elastici delle mascherine con tricolore dovessero risultare grandi consigliamo di effettuare un incrocio ad X e successivamente inserirli all’orecchio.

I materiali utilizzati sono in tessuto a doppio strato idrorepellenti, traspiranti, non irritanti. Prodotte interamente in Italia.

Mascherina con tricolore

Mascherina per Viso con elastici, lavabile e sterilizzabile, Unisex, Made in Italy (NERO)
422 Recensioni
Mascherina per Viso con elastici, lavabile e sterilizzabile, Unisex, Made in Italy (NERO)
  • MADE IN ITALY - con documentazione tecnica
  • MATERIALE DI ALTA QUALITÀ - Caratterizzate da materiali morbidi, delicati sulla pelle, traspiranti, resistenti. Una necessità domestica più economica e conveniente rispetto alle maschere monouso.
  • LAVABILI E STERILIZZABILI - le mascherine possono essere lavate con detersivo naturale e antibatterico a 60° - stirabili dopo il lavaggio
  • 100% COTONE - tessuto a contatto con la pelle 100% cotone idrorepellente certificato OEKO-TEX, antibatterico

Mascherina con bandiera dell’Italia lavabile e riutilizzabile per uso della collettività. 100% cotone, due strati. Lavabile e riutilizzabile, fodera bianca a trama fitta, elastici regolabili. Materiale conforme alle prescrizioni del Ministero dello Sviluppo Economico del 23/4/2020.

Questo dispositivo è destinato all’utilizzo comune e in particolare a qualsiasi persona in buona salute. La mascherina bandiera italiana non garantisce protezione per le vie respiratorie di chi lo indossa ma ha lo scopo di proteggere l’area della bocca e del naso dell’utente dal contatto con le mani e di limitare la diffusione dei droplets ai fini igienico ambientali.

Materiali mascherine con bandiera Italia: 100% cotone, 2 strati, lavabile e riutilizzabile, fodera interna bianca a trama fitta, elastici regolabili.

Dimensione 23×14 cm, adatto per adulti, ma non come mascherine FFP2 per bambini. Nella confezione 2 mascherine Bandiera Italia, 1 set contiene 2 mascherine con stessa fantasia, in una confezione trasparente utilizzabile anche per portare le maschere con sé, per strada, a lavoro, sul bus, a scuola, al parco, al supermercato.

Mascherine stampate ad alta definizione per un eccezionale connubio tra sicurezza, stile e comfort. 100% cotone, lavabile in lavatrice a massimo 40°C.

Mascherina bandiera Italia

Bandiera d’Italia

La bandiera d’Italia, conosciuta anche per antonomasia, come il Tricolore è il vessillo nazionale della Repubblica Italiana.

È una bandiera composta da tre colori, partendo dall’asta, da verde, bianco e rosso, colori nazionali dell’Italia, a tre bande verticali di eguali dimensioni, così definita dall’articolo 12 della Costituzione della Repubblica Italiana.

La legge ne regolamenta utilizzo ed esposizione, tutelandone la difesa e prevedendo il reato di vilipendio della stessa; ne prescrive altresì l’insegnamento nelle scuole insieme agli altri simboli patri italiani.

Alla bandiera italiana è dedicata la Festa del Tricolore, istituita dalla legge nº 671 del 31 dicembre 1996, che si tiene ogni anno il 7 gennaio.

Questa celebrazione commemora la prima adozione ufficiale del tricolore come bandiera nazionale da parte della Repubblica Cispadana, che avvenne a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797, a seguito della rivoluzione francese e della discesa di Napoleone Bonaparte in Italia; la Repubblica Cispadana propugnò tra i suoi ideali l’autodeterminazione dei popoli.

I colori nazionali italiani erano comparsi per la prima volta a Genova il 21 agosto 1789 su una coccarda tricolore, mentre il primo stendardo militare verde, bianco e rosso, era stato adottato dalla Legione Lombarda a Milano l’11 ottobre 1796.

Dopo la data del 7 gennaio 1797 la considerazione popolare per la bandiera tricolore crebbe costantemente, sino a farla diventare uno dei simboli più importanti del Risorgimento, che culminò il 17 marzo 1861 con la proclamazione del Regno d’Italia, di cui il tricolore assurse a vessillo nazionale.

La bandiera italiana ha attraversato più di due secoli di storia d’Italia, salutandone tutti gli avvenimenti più importanti.

bandiera italiana tricolore

L’esigenza di definire con precisione le tonalità dei colori nacque da un evento che accadde presso il Palazzo Justus Lipsius, sede del Consiglio dell’Unione europea, del Consiglio europeo e del loro Segretariato, quando un europarlamentare italiano, nel 2002, notò che i colori della bandiera italiana fossero irriconoscibili con il rosso, ad esempio, che aveva una tonalità che virava verso l’arancione: per tale motivo il governo, in seguito alla segnalazione di questo eurodeputato, decise di definire specificatamente i colori della bandiera nazionale italiana.

Verde: R:000 G:140 B:069
Bianco: R:244 G:249 B:255
Rosso: R:205 G:033 B:042

Come la somiglianza lascia intendere, il tricolore italiano deriva da quello transalpino, che nacque durante la rivoluzione francese dall’unione del bianco – il colore della monarchia – con il rosso e il blu – i colori di Parigi e che divenne simbolo del rinnovamento sociale e politico perpetrato dal giacobinismo delle origini.

Come già accennato, il verde, nelle prime coccarde tricolori italiane, simboleggiava i diritti naturali, ovvero l’uguaglianza e la libertà.

Dopo vari avvenimenti si giunse al 7 gennaio 1797, data dell’adozione della bandiera tricolore da parte della Repubblica Cispadana, primo Stato italiano sovrano a farne uso.

Durante il periodo napoleonico, i tre colori hanno acquisito per la popolazione un significato più idealistico: il verde la speranza, il bianco la fede e il rosso l’amore.

Altre congetture meno probabili che spiegano l’adozione del verde ipotizzano un tributo che Napoleone avrebbe voluto dare alla Corsica, dove nacque, oppure a un possibile richiamo al verdeggiante paesaggio italiano.

Per l’adozione del verde esiste anche la cosiddetta “ipotesi massonica”: anche per la massoneria il verde era il colore della natura, emblema quindi tanto dei diritti dell’uomo, che sono infatti naturalmente insiti nell’essere umano, quanto del florido paesaggio italiano; tale interpretazione, tuttavia, è osteggiata da chi sostiene che la massoneria, in quanto società segreta, non avesse all’epoca un’influenza tale da ispirare i colori nazionali italiani.

Altra ipotesi che tenta di spiegare il significato dei tre colori nazionali italiani sulla bandiera Italia vorrebbe, senza basi storiche, che il verde sia legato al colore dei prati e della macchia mediterranea, il bianco a quello delle nevi delle montagne italiane e il rosso al sangue versato dai soldati italiani nelle molte guerre a cui hanno preso parte.

Al tricolore si ispira inoltre la pizza Margherita, che risale al 1889, chiamata così in onore della regina Margherita di Savoia, i cui ingredienti principali dovrebbero richiamare i tre colori nazionali italiani, ovvero il verde per il basilico, il bianco per la mozzarella e il rosso per la salsa di pomodoro.

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